L’obiettivo di Colle Picchioni è produrre vini strutturati e longevi, ispirandosi ai grandi nettari d’Oltralpe. Il Vassallo richiama il taglio bordolese, mentre Le Vignole dimostra che la Malvasia del Lazio e il Trebbiano possono evolvere con eleganza e profondità. Dal 1998 l’uso della barrique accentua il legame con la Borgogna, affinando il profilo dei vini. Questa scelta trova piena espressione nel 2005, con un approccio rispettoso delle aspettative, volto a creare vini capaci di invecchiare e di essere monitorati nel tempo.
Colle picchioni: la Borgogna a Roma
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Civiltà del bere